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Fast Animals and Slow Kids

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ANNUNCIANO ALTRE DATE DEL TOUR

Dopo oltre 40 date, da marzo a settembre, con circa 46.000 presenze, una decina di sold out e aperture internazionali ad artisti come Planet Funk, Interpool e Biffy Clyro, i Fast Animals and Slow Kids annunciano l’ultima parte del tour per presentare dal vivo Forse non è la felicità, il loro ultimo disco inediti, pubblicato da Woodworm Label.

Per l’occasione è uscito il video live di Tenera età, registrato il 6 agosto, al Filagosto Festival, Parco Tittoni, Desio (BG).

CALENDARIO DEI CONCERTI:
09/02 Arezzo – Karemaski
10/02 Ravenna – Bronson
16/02 Roncade (TV) – New Age
17/02 Palermo – Candelai
23/02 Torino – Hiroshima Mon Amour
02/03 Santa Maria a Vico (CE) – Smav
03/03 Roma – Monk Circolo Arci
09/03 Milano – Magazzini Generali
10/03 Firenze – Flog
17/03 Perugia – Urban

Forse non è la felicità è il disco più complesso e audace dei Fast Animals And Slow Kids, perché nato in assoluta libertà espressiva. Energico e penetrante, acuto e talvolta feroce, sviluppa, con sorprendente continuità rispetto ai dischi precedenti, una risposta schietta alle rivoluzioni e ai disordini che la vita impone.

Dietro la composizione c’è l’obiettivo di individuare e assorbire quegli stimoli – musicali, sociali o culturali – che, pur facendo parte della nostra quotidianità, rimangono inosservati e inascoltati. Musicalmente parlando, si passa da canzoni che sembrano colonne sonore di film sulle proteste sociali in Inghilterra a pezzi basati su strutture particolari tipiche degli anni ’70; si va dal morbido suono dei vecchi vinili alla svogliatezza e stanchezza delle band lo-fi di inizio anni ’90.

Questo tipo di contaminazione, meravigliosamente libera, si nota anche nei testi. I Fast Animals And Slow Kids hanno tradotto in musica esperienze, appunti, ricordi e sensazioni: ci sono i viaggi in macchina di notte di ritorno da un concerto, le passeggiate nel parco sotto casa, il risveglio inaspettato davanti ad un lago, le lacrime regalate allo schermo inerte di un computer, lo stupore davanti ad una quercia stanca ma imponente che sovrasta lo spettacolo del Turnagain Arm in Alaska.

 

www.fask.it

 

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