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Leave her pool. Quando il rock diventa divertimento

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INTERVISTA ESCLUSIVA –

I Leave her Pool sono una band musicale attiva a Roma dal 2009. Il loro stile indie -rock è coinvolgente e frizzante e nei testi dimostrano la loro abile capacità di giocare con le parole.  Sanno intrattenere e divertire il pubblico, sempre numeroso in ogni serata. Hanno già all’attivo due Ep, LHP 2.0 e High Five. Quest’ultimo lavoro, di cui ci parleranno più approfonditamente, è completamente autoprodotto, segno evidente che si tratta di artisti indipendenti che amano curare ogni dettaglio, dalla scrittura alla musica fino alla realizzazione dei video musicali.
Si autocelebrano in un motto: “Suonano. Scrivono. Spaccano”.
Conosciamo meglio i componenti del gruppo, ovvero Fabrizio Lega (voce e chitarra), Leonardo Poli (chitarra), Giuseppe Pesce (basso), Simone Vumbaca (batteria)…

Ciao ragazzi. Innanzitutto sciogliamo il dilemma del nome. Perché la scelta di chiamarvi “Leave her pool”?
Il nome Leave Her Pool, se non si fosse capito, è un richiamo a Liverpool, città che ha dato i natali ai Beatles. Con il nostro nome vogliamo rendere omaggio alla band che più di tutte ha influenzato la musica contemporanea, mantenendo però il tono ironico e spensierato che ci contraddistingue anche sul palco.

Com’è nato il vostro sodalizio musicale?
Leonardo e Giuseppe (rispettivamente chitarrista e bassista) dopo il liceo avevano intenzione di formare una band, così chiamarono Fabrizio (cantante) che a sua volta chiamò Simone (batterista) che al mercato mio padre comprò.

Quali sono le radici della vostra sonorità e a quali artisti vi ispirate?
Sicuramente i Beatles, anche se poi ognuno di noi ascolta generi musicali diversi. Per tracciare una linea comune possiamo dire che recentemente siamo stati ispirati dalle sonorità di gruppi brit-rock quali Arctic Monkeys, The Fratellis, The Kooks e The Wombats.

 

“High five” è il vostro ultimo Ep. Cosa potete dirci sulla genesi dell’album? Che messaggio volete lanciare con le vostre canzoni?
High Five
! è un lavoro di transizione che ha portato un approccio diverso nella produzione dei brani. Per la prima volta abbiamo realizzato un Ep interamente con le nostre mani sia per quanto riguarda la parte compositiva che per quanto riguarda la parte artistica e tecnica. Registrazioni, grafiche e videoclip sono stati realizzati e prodotti interamente da noi. Con questo Ep vogliamo trasmettere l’energia che portiamo live ai nostri concerti parafrasando musicalmente alcune esperienze personali che nel corso degli anni ci hanno particolarmente segnato.

Negli ultimi anni, sono cambiate le modalità di fruizione della musica. Il calo delle vendite dei cd è stato bilanciato dai guadagni ottenuti tramite le piattaforme digitali. Cosa pensate di questo sistema di distribuzione? Può essere davvero un valido aiuto per band emergenti come la vostra?
Riteniamo che piattaforme come Spotify, I-Tunes e Deezer abbiano riempito il buco lasciato dalla pirateria. Sicuramente aiuta ad aumentare la visibilità e gli introiti di band ed artisti già affermati, ma per quanto riguarda le band emergenti la vendita del merchandising resta ancora al primo posto.

Vi siete esibiti finora in molti locali, anche importanti, della scena laziale. Come vi ha accolto il pubblico?
In generale, sia a Roma che fuori, abbiamo un ottimo rapporto con il pubblico, ci divertiamo noi e facciamo divertire loro, come si nota anche dai “leaveherselfie” che ci dilettiamo a scattare al termine di ogni serata.

Vi è mai balenata l’idea di partecipare ad un talent show?
Si, ma l’abbiamo scartata immediatamente. Questa tipologia di spettacolo non è in linea con la nostra idea di musica.

Se poteste scegliere, con quali artisti della scena musicale italiana vi piacerebbe collaborare?
Sicuramente con i Kutso, che abbiamo avuto il piacere e l’onore di conoscere ad una loro esibizione, altrimenti sarebbe bellissimo dividere il palco con Negrita, Caparezza ed Alex Britti, che anche se suonano generi totalmente diversi tra loro, sono tutti Artisti con la A maiuscola.

Quali sono i vostri progetti futuri? Avete in programma altri live?
Al momento stiamo lavorando al nuovo cd, senza date di scadenza, per poter dare il meglio senza limiti di tempo. Ovviamente stiamo continuando anche ad esibirci live ed a breve comunicheremo sui nostri canali le prossime serate.

di Giulia Bertollini

 

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www.facebook.com/leaveherpooltheband
www.reverbnation.com/leaveherpool

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